5 settembre 2025
5 settembre 2025

Giovedì 4 settembre 2025

ore 19,30-21,30
PROGRAMMA
ore 19,30 | Serra del Grumello

Tremore_piccole cose del mondo

Progetto Collettivo Micorrize
Azioni coreografiche e danza Marta Lucchini
Installazioni Rosa Lanzaro
Produzione esecutiva ALDES
Con il sostegno di Scimmie Nude
Illustrazione Elena Mistrello

Tremore_piccole cose del mondo è una performance site-specific che si snoda tra la Serra e il parco del Grumello, guidando il pubblico in un viaggio immaginifico. Dell’acqua Tremore ci parla, intorno all’acqua oscilla e si muove. Attraverso installazioni e partiture coreografiche, Tremore costruisce una cosmogonia di creature e paesaggi, disegna lentamente una costellazione di figure. Tremore è un gesto di cura verso la terra e verso l’acqua stessa – la sua forza misteriosa, la sua fragilità, la sua essenza sottile. È un atto di immaginazione che parte da frammenti e cerca, con delicatezza, di ricomporre un senso di interezza. Il pubblico cammina, osserva, ascolta e diventa parte integrante della narrazione, fluendo assieme alla performance come una corrente silenziosa. Tremore è un’esperienza condivisa, fatta di sguardi e di presenze che si incontrano in un tempo sospeso.

Micorrize

Micorrize è un progetto collettivo di ricerca fondato da Marta Lucchini e Rosa Lanzaro. Marta Lucchini è una danzatrice, coreografa e formatrice con vent’anni di esperienza in danza e pratiche somatiche, con collaborazioni con vari coreografi e progetti artistici. Rosa Lanzaro è un’architetta specializzata in scenografia e arti performative, attiva in progetti di riqualificazione urbana e partecipazione comunitaria. Insieme, creano lavori per la scena e l’ambiente naturale e conducono il progetto annuale di residenze artistiche ERRANTE. Lanzaro è anche co-fondatrice del gruppo LeCittàSottili e ha progettato il Bosco della Memoria a Monza.

Marta Lucchini

Marta Lucchini danzatrice e coreografa, da oltre vent’anni studia e ricerca nel campo della danza contemporanea e delle pratiche somatiche; affianca la sua ricerca artistica alla trasmissione della sua esperienza in laboratori e seminari, in studio e in natura. Come danzatrice ha preso parte a diverse produzioni collaborando con coreografi e registi di fama nazionale e internazionale come Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, Sharon Fridman, Simona Bucci, Teresa Ludovico, Dario Moretti, Daniele Abbado, Ilaria Drago e Luca Scarzella. Dal 2017 si dedica al lavoro autoriale in teatro e in spazi non-convenzionali, naturali e urbani. Insieme a Rosa Lanzaro, architetta e scenografa, nel 2022 fonda il Collettivo Micorrize, la cui ricerca ruota attorno al rapporto tra corpo e paesaggio, investigandone la reciprocità e permeabilità in azioni coreografiche ed installative. Con Valentina Buldrini ha dato vita ad Errante_sentieri dialoghi visioni, progetto di residenze artistiche, laboratori e performance nel parco dell’ex cava InCal System (RN), con il sostegno del Comune di Rimini e Santarcangelo Festival.

ore 20,30 | Cedro della Villa

Satiri

Spettacolo con Jari Boldrini, Maurizio Giunti
Compagnia Virgilio Sieni
C
oreografia e spazio di Virgilio Sieni
C
on Naomi Berrill al violoncello
P
roduzione Centro Nazionale di produzione della danza Virgilio Sieni
In collaborazione con AMAT & Civitanova Danza, Galleria Nazionale delle Marche

Può darsi che siamo stati raggiunti dall’insegnamento del gesto che irrorandosi con lentezza nel corpo lo forgia senza mai appropriarsene. Questo porsi sulla soglia, che potrebbe sembrare anche un rimbalzo quale restituzione di una cosa solo poco tempo prima sconosciuta, penso si possa definire, o accostare, al senso del gesto poetico. Il Satiro, come ci dice Nietzsche ne La nascita della Tragedia (1872) e per richiamo sapienzale Giorgio Colli ne La nascita della filosofia (1975), potrebbe essere colui che getta lo sguardo nell’abisso dicendo sì alla vita: non la notte ma la sua primavera. I due danzatori dello spettacolo sono contagiati dall’interno, investiti dalla contemplazione rivolta al gesto simile, adiacente, simmetrico.  Una danza per dermatoglifi che tracciano l’aria e una sintassi che sembra riferirsi all’embrione del gesto che incontra il suo simile riconoscendolo diverso e amico. Ancora una volta la danza si presta a laboratorio della vita, affronta azioni disperate, titaniche, si pone sulla soglia con atteggiamento vigile, mantico, divinatorio. Ma è essa stessa scienza dello stare, specchio di risonanze e richiami cognitivi.

Note di Virgilio Sieni

Virgilio Sieni

Virgilio Sieni è danzatore e coreografo tra le figure più rilevanti della scena contemporanea europea, con un lavoro riconosciuto a livello internazionale e presentato nei principali teatri, fondazioni d’arte e musei. Con una formazione in arti visive e architettura, sviluppa fin dagli anni ’80 una ricerca originale sul corpo e sul gesto, fondendo tradizione e contemporaneità in una poetica coreografica radicale e profondamente umana. Nel 1992 fonda la Compagnia Virgilio Sieni, dopo l’esperienza con il collettivo Parco Butterfly, e nel 2003 apre a Firenze CANGO – Cantieri Goldonetta, oggi Centro Nazionale di Produzione della Danza, dedicato alla ricerca e alla trasmissione dei linguaggi del corpo. Nel 2007 fonda l’Accademia sull’arte del gesto, un contesto inedito di formazione intergenerazionale e inclusiva che coinvolge professionisti, amatori e comunità nella creazione artistica.  È stato Direttore della Biennale Danza di Venezia dal 2013 al 2016, sviluppando un piano quadriennale sul concetto di abitare il mondo tra polis e democrazia, concependo la città attraverso la sua metafisica. Crea il suo linguaggio a partire dal concetto di trasmissione e tattilità, con un interesse verso la dimensione aptica e multisensoriale del gesto e dell’individuo, approfondendo i temi della risonanza, della gravità e della moltitudine poetica, politica, scientifica e archeologica del corpo.

Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti: tre Premi UBU (2000, 2003, 2011), il Premio Lo Straniero (2011), e il titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres conferito dal Ministero della Cultura francese nel 2013.

Jari Boldrini

Jari Boldrini, formatosi presso il centro di formazione Opus Ballet di Firenze, inizia a lavorare come danzatore in diverse realtà collaborando con la compagnia Virgilio Sieni, le Supplici di Fabrizio Favale, Thor di Thierry Smith, Nelson Reguera, Cristina K.Rizzo, Letizia Renzini, Marina Giovannini, Nicola Cisternino e Stefano Questorio. Nel 2014 coreografa e interpreta l’opera “Vesalii Icones” diretta da Peter Maxwell per la Biennale musica di Venezia. Nel 2015 “Verso una visione caleidoscopica” nella rassegna Stanze Segrete all’ interno di Cango Cantieri Goldonetta Nel 2018 è finalista al premio Equilibrio con “Ultima Estate”. Coreografa “Divino per meta” all’interno del festival la Democrazia del corpo e “Tiny space costruzione” per il festival Nuovi cantieri culturali isolotto.
Grazie all’incontro con altri 8 danzatori, dà vita nel 2017 allo Stabile di Lí che avvia flussi di scambi artistici, condivisioni e scambi di pratiche.

Maurizio Giunti

Maurizio Giunti è danzatore e coreografo associato al Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni, attivo in prestigiose compagnie come COB Compagnia Opus Ballet. Ha interpretato coreografie di Virgilio Sieni in produzioni come Satiri (2023), esplorando una poetica del gesto sospeso tra astrazione e tattilità spaziale. Come coreografo ha firmato Dittico Orientale (2025) per la rassegna “La democrazia del corpo” a Firenze, un lavoro ispirato ai documentari di Pier Paolo Pasolini che fonde corpo, spazio e immaginario sensoriale. Nel 2017 ha creato Nello per il progetto Stanze Segrete, rivolto a giovani interpreti alla scoperta del gesto e della fragilità corporea. Tra le sue performance di ricerca, We Pop (2017) con Davide Valrosso ha rivelato una danza intensa e vorticosa, capace di sedurre e destabilizzare il pubblico. Maurizio partecipa inoltre a Lezioni sul gesto, percorsi aperti alla comprensione del movimento minimo e primario come pratica condivisa.

BIGLIETTO OMNICOMPRENSIVO a giornata

euro 10 biglietto intero
euro 5 under 12 e disabili
Prenotazione obbligatoria

In caso di pioggia verrà comunicato il luogo al chiuso dove si terranno gli spettacoli.
Gli spettacoli previsti alla Serra saranno annullati.

Alcuni spettacoli prevedono un pubblico limitato.