Comunicare per coabitare: incontro con educatore cinofilo

Sentieri di coabitazione e di simbiosi
Comunicare per coabitare: incontro con educatore cinofilo

Sentieri di coabitazione e di simbiosi
Sabato 29 agosto 2026
Ore 10.00 - 13.00 Villa del Grumello
STUDI per M
WORKSHOP aperto a tutti
A cura di Stefania Tansini
Il workshop Studi per M mira ad incentivare il dialogo con il proprio corpo e i corpi circostanti, attraverso pratiche di movimento. Cosa vuol dire attraversare un luogo, abitare uno stesso spazio, praticare una forma di presenza condivisa? Il corso prevede una fase iniziale di preparazione fisica: partendo dall’esperienza dello “stare”, si esplorano le infinite possibilità di trasformazione che si aprono all’interno del corpo in relazione con ciò che lo circonda, cercando di renderlo malleabile e sensibile, pronto a cambiare ritmo e dinamiche in risposta a sé stesso, ad altri corpi e allo spazio condiviso.
Si partirà da principi di movimento o da indicazioni coreografiche, per poi declinare l’andamento delle proposte in base alle risposte dei partecipanti, al loro sentire e alle loro caratteristiche specifiche. Il percorso si muoverà tra libertà individuale ed esercizi comuni, a partire da elementi percettivi ed esplorativi che favoriscono una pratica del co-esistere e del co-creare. Il lavoro si orienta così verso un’apertura sensibile: l’ascolto di sé, dell’altro e dell’ambiente come ecosistema di presenze in dialogo. La pratica invita a riconoscere il corpo come luogo di relazione, capace di accogliere differenze, prossimità e distanze, generando modalità di coabitazione basate su attenzione, rispetto e disponibilità all’incontro. In ogni momento e in ogni luogo, il corpo non si nasconde nel movimento, ma si disarma, ponendosi in una condizione di apertura verso il presente e verso ciò che non conosce in anticipo, inclusa la relazione con l’altro. Si ricerca uno stato corporeo attento, capace di sorprendersi e di scoprire quanto può fare, essere e diventare, anche attraverso il respiro e la voce, strumenti di connessione e scambio.
La parte pratica sarà seguita da momenti di dialogo, utili a elaborare le esperienze vissute e a condividere percezioni e riflessioni, rafforzando una dimensione collettiva del percorso.
Il workshop è rivolto a persone senza limiti di provenienza, estrazione sociale o background culturale. Le diversità e le divergenze sono accolte come risorsa e ricchezza per il percorso di tutti i partecipanti. Competenze di danza sono ben accolte, ma fondamentale è il desiderio di mettersi in gioco attraverso una partecipazione attiva e un’apertura all’ascolto del proprio corpo e degli altri.
Danzatrice e autrice, Stefania Tansini è fra le coreografe più stimate della danza contemporanea italiana degli ultimi anni. Vincitrice di diversi premi tra cui il Premio Ubu 2022 come Miglior performer Under35, sviluppa la sua ricerca coreografica a partire da un’indagine materiale e sensoriale sul corpo quale luogo di trasfigurazione e tensione, tra forma e disfacimento, tra controllo e abbandono, in dialogo costante tra pieno e vuoto. Nei suoi lavori Tansini esplora la possibilità di un corpo inteso come territorio stratificato e instabile, attraversato da un movimento che affonda, apre e presentifica. Attualmente collabora con Motus, Silvia Rampelli, Cindy Van Acker e con Raffaella Giordano alla reinterpretazione dell’iconico assolo di Giordano ‘Tu non mi perderai mai’, che ha debuttato a marzo 2024 al FOG Festival di Milano e candidato come finalista per il Premio UBU Miglior Spettacolo di Danza 2025.
BIGLIETTI
Partecipazione 30 €