6 settembre 2025
Fragmentation + Ancestral Echoes
6 settembre 2025
Fragmentation + Ancestral Echoes

Domenica 7 settembre 2025

ore 10,00 | Villa del Grumello

Tre sagome. In un giorno, in una notte, in una vita

Per bambini dai 4 anni

Tre fiabe (“Zio Lupo”, “Giovannin senza paura” e “Tremotino”) si intrecciano in un unico racconto che Dario Moretti propone insieme a disegni fatti con gessetti su una lavagna. Tre sagome sintetizzano e introducono le storie di una bambina golosa, di un ragazzo che non aveva paura di niente e di una fanciulla messa alla prova da un avido Re. Tre storie che si intrecciano e si mescolano tra loro, a volte confondendosi, ma sempre mantenendo la loro peculiarità e la loro vitalità, segnata dall’inevitabile destino dei suoi protagonisti. Brevi frammenti sonori accompagnano l’alternanza delle storie, accarezzandole con suoni gentil ed evidenziandone le imprese. Racchiuse nel tempo di un giorno, di una notte e di una vita, le tre fiabe mostrano quanto sia irrilevante il tempo della nostra esistenza, rispetto alla qualità e al valore delle nostre azioni. Storie narrate, disegnate, cancellate, riprese e ripetute: sempre uguali, ma sempre diverse, nel loro smuovere negli animi di chi le ascolta, le più remote sensazioni e paure.

Biglietto unico euro 5 a persona

Teatro all’Improvviso

Il Teatro all’Improvviso, fondato nel 1978 da Dario Moretti, è una compagnia teatrale con sede a Mantova, il cui lavoro si sviluppa all’intersezione tra teatro d’arte, pittura, musica, poesia e teatro di figura. Con una forte vocazione per l’infanzia, la compagnia ha realizzato oltre settanta spettacoli destinati a bambini dai 3 ai 10 anni, presentati in festival e teatri in tutta Europa, Asia e Americhe. Dario Moretti, artista visivo e autore, ha affiancato all’attività teatrale una produzione parallela di installazioni, illustrazioni e oltre venti libri per l’infanzia. La sua ricerca mette al centro il linguaggio poetico e visivo, esplorando forme ibride e non commerciali di rappresentazione. Il lavoro della compagnia si muove tra sperimentazione e artigianalità, cercando un dialogo profondo con il pubblico più giovane, inteso come interlocutore attivo e consapevole.